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Archivio di Lore · Accesso Riservato

Académie de
Beauxbatons

« Lumière · Savoir · Magnificence »

1492 Anno di fondazione
7 Anni di formazione
4 Sodalizi
21 Materie opzionali
ᚠ ᚢ ᚦ ᚨ ᚱ ᚲ ᚷ ᚹ ᚺ ᚾ ᛁ ᛃ ᛇ ᛈ ᛉ ᛊ
I
Capitolo Primo

Storia & Origini

Dal Congrès des Lumières Dissimulées alla fondazione del Palais d'Azur

La Convergenza — 1488–1492

Beauxbatons non nasce da un atto di volontà solitaria, come vuole la leggenda di Hogwarts, ma da un processo collegiale e lento, tipicamente europeo: una convergenza. Tra il 1488 e il 1492 si tennero nei pressi di Pau, ai piedi dei Pirenei, tre convegni segreti riuniti sotto il nome di Congrès des Lumières Dissimulées.

Vi parteciparono undici maghi e maghe provenienti da Catalogna, Aquitania, Provenza, Liguria e Fiandre, accomunati da una stessa insoddisfazione: il sapere magico europeo era frammentato, gelosamente custodito in corporazioni chiuse, trasmesso in modo irregolare e spesso perduto con la morte dei singoli maestri.

Il sapere non è un patrimonio individuale. È una responsabilità collettiva che ogni generazione riceve in prestito dalla precedente e deve restituire alla seguente, aumentata.

— Héloïse de Séverin, Charte de la Lumière Partagée, 1492

A guidare i congressi fu Héloïse de Séverin, alchimista lionese e diplomatica alla corte di Ferdinando II d'Aragona. Fu lei a formulare la Charte de la Lumière Partagée, il documento fondativo dell'accademia, sottoscritto l'11 novembre 1492. La data non era casuale: era anche l'anno della caduta di Granada, della fine della convivenza islamico-cristiana-ebraica nella penisola iberica. Beauxbatons nasce come risposta europea a quella perdita.

✦ ❧ ✦
La Cronologia
1488–1492
Il Congrès des Lumières Dissimulées
Tre convegni segreti riuniscono undici maghi europei. Héloïse de Séverin redige la Charte de la Lumière Partagée. Arnau de Solsona identifica il sito del Pli nei Pirenei.
1491–1493
Costruzione del Palais d'Azur
L'architetto Arnau de Solsona progetta le quarantadue cupole seguendo la costellazione di Cassiopea vista dal Pic du Midi al solstizio d'estate. Il cantiere adopera tecniche occitane, catalane e fiamminghe.
1520
Traité des Aiguanèras
L'accademia sigla un accordo di ospitalità con le entità acquatiche del lago pirenaico — le Aiguanèras — un trattato ancora in vigore e rinnovato annualmente all'Embarcadère des Trêves.
1534
La Disputatio come metodo
La terza Direttrice, Marguerite de Foix, introduce ufficialmente la disputatio come metodo pedagogico centrale. Nasce l'Amphithéâtre Hermétique come spazio dedicato.
1611
La Tour Omnisciente
Il matematico fiammingo Gilles van der Moor progetta la torre a sessantadue piani e inventa il sistema di catalogazione per risonanza emotiva. Afferma di aver ricevuto le misure in un sogno parlato in una lingua che non esisteva ancora.
1640
Le Cryptes de Mnémosyne
Scavate su due chilometri di galleria sotto la montagna, le Cryptes inaugurano la prima biblioteca di ricordi estratti della storia magica europea.
1702
L'Observatoire des Augures
Completamento della cupola in vetro di Murano trattato dalla famiglia Erizzo. L'osservatorio non studia le stelle in senso astronomico, ma le tracce temporali che lasciano nel tessuto magico del cielo.
1748
L'Éducation Épistémique
La Direttrice Diane-Élisabeth de Valcoeur, ispirata dall'Encyclopédie di Diderot, formalizza il pensiero critico applicato alla magia come disciplina autonoma obbligatoria.
1940–1944
L'Occupazione e la Resistenza Silenziosa
Durante l'occupazione nazista della Francia, la Direttrice Céleste Ombreveil nasconde studenti e docenti di origine ebraica attraverso un sistema di identità magiche alternative. Nessuno degli ospiti protetti viene consegnato. Nel 1952 Ombreveil viene canonizzata dall'Internazionale Magica Europea.
1951
L'Éthique de la Magie
Risposta diretta agli orrori del conflitto: l'etica magica diventa materia obbligatoria autonoma, non più semplice modulo integrato.
II
Capitolo Secondo

Luoghi & Architettura

I luoghi del Palais d'Azur e i segreti del Pli pirenaico

Il Pli — La Piega

Beauxbatons sorge in un punto non localizzabile sulle carte ordinarie dei Pirenei. Il suo territorio è avvolto dal Pli — una curvatura spaziale che i maghi pirenei riconoscono da secoli — che distorce le distanze percepite e crea interstizi spaziali tra gli edifici. L'altitudine dell'accademia varia tra i 1.400 e i 1.900 metri a seconda della stagione e dello stato della Piega stessa.

Per i babbani l'intera area appare come un pianoro boscoso di mediocre interesse. Ai maghi privi di chiave di accesso appare una sequenza di rocce grigie e nebbia. La chiave — rilasciata annualmente dalla Direttrice — non è un oggetto fisico ma un'impronta mnemonica depositata nelle Cryptes de Mnémosyne.

✦ ❧ ✦
I Luoghi Principali

Seleziona un luogo per approfondirne la storia.

🔵
Palais d'Azur
Il Cuore dell'Accademia
Quarantadue cupole in ceramica valenciana. Di notte emette una luce cerulea propria.
📚
Tour Omnisciente
La Torre che Ricorda
Sessantadue piani. I libri catalogati per risonanza emotiva. I piani 28–62 accessibili solo tramite Sonno Ermeneutico.
🌿
Jardins de Phosphène
I Giardini che Brillano
Piante bioluminescenti di tradizione catalana, italiana e occitana. Le orchidee Souvenance sbocciano solo in presenza di un ricordo potente.
🏛️
Amphithéâtre Hermétique
L'Arena del Sapere
Sede della Grande Dispute annuale. Le pietre amplificano la chiarezza del pensiero e smorzano la retorica vuota.
⚗️
Ateliers Sublimatori
Le Fucine della Trasmutazione
Ventiquattro laboratori su tre livelli. Ogni atelier intitolato a un maestro europeo che ha cambiato la storia della magia.
💧
Lac des Naïades
Lo Specchio delle Profondità
Fondo sconosciuto. La superficie riflette cieli di decenni fa. Dimora delle Aiguanèras occitane.
🔭
Observatoire des Augures
L'Occhio sul Tempo
Cupola in vetro muranese della famiglia Erizzo. Studia le tracce temporali delle stelle, non la loro posizione.
🌀
Cryptes de Mnémosyne
L'Archivio dei Ricordi
Due chilometri sotto la montagna. 88.000 ricordi estratti conservati come sfere luminose.
🧹
Piste du Souffle
Il Campo della Voliège
Non si gioca a Quidditch qui. La Voliège languedociana prevede tre squadre contemporanee e un pallone che cambia forma ogni cinque minuti.
Salle des Blessés-Lumière
L'Infermeria
Specializzata nelle blessures de lumière — ferite da eccesso di magia ad alta frequenza. Cura con musica e Contrepoint Vital.
III
Capitolo Terzo

Identità Politica

La Charte del 1492 e l'europeismo come metodo epistemico

I Tre Principi della Charte

La Charte de la Lumière Partagée del 1492 stabilisce tre principi fondamentali che nessuna Direttrice ha mai potuto revocare. Non sono norme disciplinari: sono premesse filosofiche che informano ogni decisione dell'accademia, dal curriculum alla politica di ammissione, dalla scelta degli ospiti del Seminario Europeo alla gestione dei conflitti interni.

I — Principe de Non-Engagement
Neutralità nelle guerre tra stati e fazioni
Beauxbatons non ha mai preso posizione in un conflitto tra stati o fazioni politiche. La neutralità non è indifferenza etica — è la condizione necessaria perché l'accademia possa continuare ad accogliere studenti da ogni parte dell'Europa, incluse le parti in conflitto tra loro. Durante la Seconda Guerra Mondiale questo principio fu messo alla prova nel modo più duro: fu mantenuto nella sua lettera (nessuna dichiarazione politica pubblica) ma violato nel suo spirito — e consapevolmente. La Direttrice Ombreveil considerò quella violazione il suo atto più coerente con la filosofia dell'accademia.
II — Principe de Convergence
Pluralità delle tradizioni accolte
Nessuna tradizione magica nazionale è autosufficiente. La qualità del sapere prodotto dipende direttamente dalla varietà dei sistemi di conoscenza messi in contatto. Il corpo docente include obbligatoriamente almeno un terzo di professori non francesi. I Seminari Europei portano ogni mese un mago esterno con una tradizione diversa. Il curriculum copre magie iberica, italiana, fiamminga, germanica, nordica e nordafricana — non per completezza enciclopedica, ma perché ogni sistema rivela angoli ciechi degli altri.
III — Principe de Restitution
La responsabilità pubblica del sapere
Ogni scoperta magica significativa prodotta all'interno di Beauxbatons deve essere resa disponibile all'intera comunità magica europea entro vent'anni dalla sua formulazione. Nessun brevetto magico. Nessuna monopolizzazione del sapere. Questo principio pone l'accademia in tensione cronica con le corporazioni magiche commerciali e con certi ministeri nazionali che vorrebbero classificare le ricerche. La tensione è mantenuta aperta e considerata produttiva.
✦ ❧ ✦
La Questione del Statut du Secret

Il dibattito più acceso all'interno di Beauxbatons riguarda il Statut du Secret — l'equivalente del Segreto Internazionale del Magio. L'accademia lo rispetta formalmente, ma una corrente di pensiero interna, chiamata gli Épistémistes du Seuil, sostiene da decenni che il segreto assoluto produca isolamento epistemico e dunque impoverimento del sapere magico nel lungo periodo.

Il dibattito è aperto, incoraggiato, e viene riproposto ogni anno come tema possibile della Grande Dispute. Non esiste una posizione ufficiale dell'accademia su questo punto — e il fatto che non esista è considerato di per sé una posizione.

Non siamo qui per decidere cosa il mondo deve sapere. Siamo qui per garantire che chi vuole sapere possa farlo.

— Diane-Élisabeth de Valcoeur, Direttrice 1742–1771
IV
Capitolo Quarto

I Quattro Sodalizi

Comunità intellettuali, non case competitive. Si scelgono al secondo anno.

Filosofia dei Sodalizi

A Beauxbatons non esistono case competitive nel senso britannico. I Sodalizi non assegnano punti, non competono per premi annuali, non producono gerarchie interne. Sono comunità intellettuali con una propria filosofia — tradizioni di pensiero con cui ogni studente si identifica e dialoga. Si entra nel Sodalizio al secondo anno, scegliendo liberamente dopo un anno di osservazione reciproca. È possibile cambiare Sodalizio una sola volta, tra il terzo e il quarto anno, attraverso un colloquio con la Direttrice.

Aiguière
L'Acquaviva — la conoscenza come flusso perpetuo
La conoscenza non è mai definitiva. Ogni risposta apre tre domande. Gli studenti dell'Aiguière eccellono nelle arti della memoria, nella divinazione critica e nella mediazione con entità non classificate. Tendono all'ascolto prima che alla risposta, alla pazienza prima che alla certezza. Sono spesso incompresi per questo.
Memoria Divinazione Mediazione Mnemovisione
Lapis
La Pietra Filosofale — la trasformazione come scopo ultimo
Il sapere vale nella misura in cui trasforma qualcosa — una sostanza, una situazione, il mondo. Gli studenti del Lapis hanno inclinazione pratica e padronanza degli Ateliers Sublimatori e della Métamorphose Appliquée. Tendono alla concretezza e al rischio calcolato. Sono i più propensi a commettere errori spettacolari e a imparare da essi.
Alchimia Metamorfosi Forgiatura Trasmutazione
Vent Scribe
Il Vento Scriba — la parola come potere e responsabilità
Ogni parola è un atto. Ogni nome è un incantamento. Gli studenti del Vent Scribe eccellono in retorica, lingue, calligrafia magica e Écritures de Puissance. Tendono alla precisione del linguaggio e alla diffidenza verso l'imprecisione altrui. Sono i più temibili nell'Amphithéâtre Hermétique e i più difficili da frequentare fuori.
Retorica Lingue Calligrafia Scritture
Œil Ouvert
L'Occhio Aperto — la visione come responsabilità etica
Vedere non basta. Bisogna vedere bene, vedere giusto, e poi fare qualcosa di ciò che si è visto. Gli studenti dell'Œil Ouvert hanno inclinazione teorica e critica; eccellono in astronomia augurale, cartografia e contrincantesimi. Tendono alla distanza analitica e all'onestà intellettuale scomoda — dicono spesso cose che gli altri preferirebbero non sentire.
Astronomia Cartografia Difesa Numerologia
La Grande Dispute

I Sodalizi si incontrano pubblicamente una volta l'anno nella Grande Dispute — un dibattito aperto su una questione magica o filosofica proposta dalla Direttrice all'inizio dell'anno. La Dispute si svolge in tre sessioni di tre ore ciascuna nell'Amphithéâtre Hermétique. Non ha vincitori: è valutata da una giuria esterna che giudica la qualità dell'argomentazione, non la posizione sostenuta.

V
Capitolo Quinto

Programma di Studi

Sette anni di formazione critica. Nessun voto numerico. Due esami pubblici.

La Filosofia Didattica

Non esiste sapere magico neutro. Ogni incantamento è anche una scelta, ogni preparazione è un atto che modifica il mondo, ogni visione è un'interpretazione. Il curriculum è costruito per sviluppare non soltanto competenze tecniche ma una coscienza critica del proprio agire magico.

La valutazione è continua e narrativa: i docenti redigono relazioni trimestrali invece di voti numerici. Il percorso culmina in due momenti pubblici — l'Examen de Maturité Magique al quinto anno e la Grande Thèse Magique al settimo.

I primi due anni sono uguali per tutti. L'obiettivo non è trasmettere competenze tecniche ma costruire un vocabolario comune: epistemico, storico, linguistico, relazionale.

MateriaNom FrançaisNatura
Fondamenti dell'IncantamentoFondements de l'EnchantementObbligatoria
Metamorfosi Applicata — BaseMétamorphose AppliquéeObbligatoria
Arte delle Preparazioni — TeoriaArt des PréparationsObbligatoria
Storia della Magia EuropeaHistoire de la Magie EuropéenneObbligatoria
Astronomia AuguraleAstronomie AuguraleObbligatoria
Lingue Magiche AnticheLangues Magiques AnciennesObbligatoria
Scritture di Potere — IntroduzioneÉcritures de PuissanceObbligatoria
Etnologia delle Entità MagicheEthnologie des Entités MagiquesObbligatoria
Arte del VoloArt du VolObbligatoria
Educazione EpistemicaÉducation ÉpistémiqueObbligatoria
Meteorologia IncantataMétéorologie EnchantéeObbligatoria
Calligrafia MagicaCalligraphie MagiqueObbligatoria
Danza RitualeDanse RituelleSolo Anno I

Dal terzo anno si scelgono gli indirizzi. Quattro materie rimangono obbligatorie; le altre si scelgono in dialogo con il tutor di Sodalizio, con l'obbligo di mantenere almeno una materia fuori dal proprio indirizzo.

Obbligatorie per tutti
MateriaNom Français
Storia della Magia Europea — AvanzataHistoire de la Magie Européenne — Avancée
Contrincantesimi e Protezione EuropeaContre-Enchantements et Protection Européenne
Etica della Magia (dal V anno)Éthique de la Magie
Seminario di Sodalizio settimanaleSéminaire de Sodalité
Opzionali disponibili dal III anno
MateriaNom FrançaisSodalizio affine
Arte delle Preparazioni — PraticaArt des Préparations — PratiqueLapis
Metamorfosi Applicata — AvanzataMétamorphose Appliquée — AvancéeLapis
Forgiatura di Oggetti SenzientiForge des Objets SensiblesLapis — dal IV
Arte dell'Incantamento DirettoArt de l'Enchantement DirectVent Scribe
Scritture di Potere — AvanzateÉcritures de Puissance — AvancéesVent Scribe
Lingue Vive della MagiaLangues Vivantes de la MagieVent Scribe
Retorica e Disputa MagicaRhétorique et Dispute MagiqueVent Scribe
Sigillografia e Inchiostri PerpetuiSigillographie et Encres PerpétuellesVent Scribe
Arte della MemoriaArt de la MémoireAiguière
Divinazione CriticaDivination CritiqueAiguière
MnemovisioneMnémovisionAiguière — dal IV
Protocollo delle Entità Non ClassificateProtocole des Entités Non ClassifiéesAiguière
Astronomia Augurale — AvanzataAstronomie Augurale — AvancéeŒil Ouvert
Cartografia MagicaCartographie MagiqueŒil Ouvert
Numerologia ViventeNumérologie VivanteŒil Ouvert
Erboristeria Magica AvanzataHerboristerie Magique AvancéeLibera
Magia del Suono e del RespiroMagie du Son et du SouffleLibera
Gastronomia MagicaGastronomie MagiqueLibera
Ottica Incantata e Vetro MagicoOptique Enchantée et Verre MagiqueLibera
Voliège — Tecnica e StoriaVoliège — Technique et HistoireLibera

L'Examen de Maturité Magique è esclusivamente orale. Due ore per studente. Cinque giudici, almeno due esterni. Nessuna prova scritta: il formato scritto è considerato epistemicamente incapace di rilevare la qualità del pensiero critico in tempo reale.

Gli ultimi due anni. Le lezioni strutturate si riducono al minimo. Si lavora in autonomia quasi totale con un tutor dedicato. Il VII anno culmina nella Grande Thèse Magique — discussione pubblica nell'Amphithéâtre Hermétique.

MateriaNom FrançaisAnno
Metodologia della Ricerca MagicaMéthodologie de la Recherche MagiqueVI · Obbligatoria
Seminario Europeo ospiti esterniSéminaire EuropéenVI–VII · Obbligatoria
Etica della Magia — AvanzataÉthique de la Magie — AvancéeVI · Obbligatoria
Magia Comparata delle Tradizioni OraliMagie Comparée des Traditions OralesOpzionale
Architettura degli Spazi IncantatiArchitecture des Espaces EnchantésOpzionale
Trattativa con Entità SovraneNégociation avec Entités SouverainesOpzionale
Visione Augurale AvanzataVision Augurale AvancéeOpzionale
Trasmutazione ProfondaTransmutation ProfondeSupervisore dedicato
Grande Thèse MagiqueGrande Thèse MagiqueVII · Per tutti
VI
Capitolo Sesto

Vita dell'Accademia

Festività, tradizioni, attività extracurriculari e il Calendario Magico

Il Calendario delle Festività
1 Settembre
Nuit des Allumages
Accensione rituale di tutte le cupole del Palais d'Azur. Apertura dell'anno. Gli studenti del primo anno ricevono l'impronta mnemonica che funge da chiave di accesso al Pli.
21 Settembre
Fête de la Convergence
Anniversario del primo Congrès des Lumières Dissimulées. Giornata di scambio interculturale con ospiti esterni da tutta Europa.
11 Novembre
Anniversaire de la Charte
La Direttrice legge ad alta voce l'intero testo della Charte del 1492. Tradizione ininterrotta dal 1492. È l'unico momento dell'anno in cui tutta l'accademia si riunisce in silenzio assoluto.
21 Dicembre
Solstice des Mémoires
Deposito volontario dei ricordi nelle Cryptes. La notte più lunga è trascorsa con le luci del Palais completamente spente — l'unica notte dell'anno. Solo i Jardins de Phosphène rimangono illuminati.
21 Marzo
Nuit des Jardins
Le orchidee Souvenance sbocciano in massa una volta sola all'anno, questa notte. Apertura notturna dei Jardins a tutta l'accademia. Chi vi entra porta con sé un ricordo potente, intenzionalmente.
Fine Maggio
Grande Dispute
Tre sessioni di tre ore ciascuna nell'Amphithéâtre Hermétique. I quattro Sodalizi dibattono la Questione annuale formulata dalla Direttrice. Giuria esterna di cinque maghi europei.
Fine Giugno
Examen de Maturité
L'esame orale del quinto anno. Ogni studente davanti alla commissione per due ore. Il momento più temuto — e quello ricordato con più intensità per il resto della vita.
Luglio
Discussion des Thèses
Discussione pubblica delle Grandi Thèses del settimo anno. L'intero corpo accademico e la commissione europea presente. Ogni tesi viene poi depositata nelle Cryptes de Mnémosyne.
✦ ❧ ✦
Attività Extracurriculari
🧹
La Voliège
Sport su scopa languedociano
Non è Quidditch. Tre squadre contemporanee, un pallone che cambia forma ogni cinque minuti, alleanze temporanee ammesse tra i capitani. Le scope basque hanno l'impugnatura ricurva a sinistra. Il record imbattuto appartiene all'équipe di Barcellona, 1887.
⚖️
Conseil des Voix
Il governo studentesco
Due rappresentanti per Sodalizio più un rappresentante delle matricole senza diritto di voto per il primo trimestre. Ha potere di veto sulla vita comunitaria — non sul curriculum. Una delle forme con cui Beauxbatons insegna il governo collettivo.
🌐
Seminario Europeo degli Ospiti
Ogni mese, da ottobre a maggio
Un mago esterno per tre incontri su un argomento di propria scelta. Almeno un terzo degli invitati proviene da tradizioni non europee. Partecipazione fortemente incoraggiata dal secondo anno in poi.
🌱
Il Giardino come Pratica
Dal secondo anno in poi
Ogni studente è assegnato a una sezione dei Jardins de Phosphène per tutta la propria permanenza. Le orchidee Souvenance non crescono in presenza di pensieri agitati o disonesti. È una delle poche attività che la Direttrice definisce "indispensabile".
💬
Circolo delle Lingue Vive
Autogestito dagli studenti
Si riunisce settimanalmente in un'alcova della Tour Omnisciente. Ogni mese una lingua diversa: occitano, catalano, fiammingo, ladino, greco moderno, portoghese, arabo andaluso. Non per imparare la lingua, ma per capire come ogni lingua struttura diversamente il pensiero magico.
🌀
Archivio dei Ricordi Condivisi
Solstice des Mémoires — ogni anno
Una volta l'anno chiunque — studenti, docenti, personale — può depositare un ricordo nelle Cryptes a titolo volontario. I ricordi depositati così diventano liberamente accessibili solo vent'anni dopo la morte della persona. Il sapere come dono differito.